Nascita della madre

è inesplicabile che il destino abbia scelto un epicureo per ripetere questa favola pia ed empia, intessuta di poesia, di ignoranza, di acutezza temeraria, e della tristezza non medicabile che cresce sulle rovine delle civiltà perdute. Primo Levi, LILÍT Inizia con oggi la pubblicazione di alcuni estratti da La favola di Lilith sul sito Il … Continua a leggere Nascita della madre

Una recensione di Paolo Fichera a La favola di Lilith

(...) L’intensità non rinuncia a nulla, resta immobile a fissare quanto le asperità del bianco intorno e il suo corollario di forme rinuncino a Lei. L’anima non ha volto, perché il volto è una maschera, l’ambizione suprema è quella di non esserci, come la constatazione di un’attesa a cui non si può rinunciare. Il luogo … Continua a leggere Una recensione di Paolo Fichera a La favola di Lilith