“Amami” a Torino il 12 dicembre 2013

Qual è il motivo che ci ha spinto a credere che un libro di poesia edito in Finlandia nel 1991 potesse suscitare interesse presso i lettori italiani? I motivi per cui leggere queste poesie sono molti e si svelano pagina dopo pagina attraverso piani apparentemente contrapposti. Aino Suhola utilizza tutti i registri e i ritmi di cui l’originalità del suo linguaggio dispone incrociandoli in contraddittori spesso lancinanti per rendere al lettore, attraverso un vero e proprio canto, la coscienza della percorribilità di tutte quelle separazioni che precludono l’armonia delle differenze. Poesia e prosa, donna e uomo, bambino e anziano, la poesia di Aino Suhola si personifica pagina dopo pagina di bocca in bocca, dando voce aContinua a leggere ““Amami” a Torino il 12 dicembre 2013″